Trofeo Eleganza su Due Ruote

 

 trofeo eleganza

Domenica 20 Settembre 2015 si tenuto come da programma a CANZO il Trofeo Eleganza su Due Ruote, manifestazione di tipo statico per la valorizzazione del patrimonio storico, culturale, turistico e sportivo del motociclismo in Italia.

Alleghiamo le foto più significative della manifestazione per i partecipanti interessati ad altre fotografie potranno fare richiesta al nostro indirizzo mail info@motoclubcanzo.it

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IMMINENTE LA 20^ EDIZIONE DELLA OLD TRIAL CUP APERTE LE PREISCRIZIONI

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Cari trialisti “d’epoca” e non, vi ricordiamo che per chi si preiscrive alla gara in programma per i giorni 11 e 12 aprile 2015 è previsto in omaggio un ricordo personalizzato della gara; mancano pochi giorni e gli organizzatori hanno gia definito e tracciato i percorsi di gara che vi promettiamo saranno degni di una 20^ edizione.

Caglio ANTEPRIMA TABELLA OLD TRIAL

A conclusione della gara, che vedrà quast’anno la partecipazione speciale dei campioni degli anni 80 e 90 in un trofeo a loro dedicato, grande festa con mangiata finale per tutti.

trial dei campioni-Locandina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vi aspettiamo numerosi  MC Canzo

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TROFEO OLD TRIAL 2015

COT_LocandinaIl Motoclub Canzo e il Motoclub Monza vista la sempre maggiore partecipazione dei piloti stranieri alle gare italiane di epoca trial hanno deciso di organizzare uno specifico trofeo dedicato ai piloti che ovviamente di nazionalità straniera parteciperanno alle gare di Caglio 11/12 aprile 2015 e di Colico 25/26 luglio 2015.

Vi aspettiamo numerosi!

 

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Mulatrial Di Albenga

La settimana è iniziata con l’evento tristissimo del funerale del nostro GINO CAPRIOLI uno dei fondatori dell’attuale Moto Club Canzo, per tanti anni segretario ed anima, assieme all’altrettanto mitico Bianchetti, personaggi che portarono il moto club dapprima alle più alte vette del trial nazionale e poi al grandioso ed ineguagliato titolo mondiale con il nostro pilota Tommy Avhala, risultato fino ad ora, e chissà fino a quando, imbattuto blasone in
ambito nazionale. Quest’anno peraltro ricorre, oltre al ventesimo anniversario della Old Trial Cup, anche il trentennale del Trofeo delle Nazioni a squadre svoltosi proprio nel 1985 a Magreglio. Per chi non lo sapesse fu proprio dalla vulcanica mente di Gino che nacque l’idea del trofeo che ancora oggi viene disputato seguendo le regole ideate dal nostro segretario. Comunque state tranquilli che qualche cosa di grosso sta bollendo in pentola per ricordare l’opera e la figura del grande Caprioli sperando che da lassù apprezzi e sorrida al lavoro dei suoi discepoli, tra i quali mi onoro di essere. Tornando ai fatti odierni, proprio oggi ho partecipato, solo ed unico affiliato del M.C. Canzo, scarseggiando l’ardente fuoco che dovrebbe stimolare gli altri soci a partecipare ad eventi trialistici, alla MULATRIAL DI ALBENGA. Splendida manifestazione con ampio giro (più di 4 ore) sulle montagne liguri. Se solo due settimane fa a Recco dominavano fango e viscido, qui ho trovato uno altrettanto splendido terreno però con rocce e sassi asciutti con formidabile grip, alternate a passaggi nel sottobosco e lungo le mulattiere che seguono le ondulazioni dei monti liguri. Il percorso, ben segnalato, in alcuni tratti si divideva in due itinerari più e meno impegnativi. Nonostante abbia da poco spento le 60 candeline del mio compleanno, con soddisfazione ho seguito il percorso più duro assecondato dalla mia splendida ossa 300 che mi ha aiutato parecchio a trarmi di impaccio nei passaggi più critici. Vi dico solo che il primo tratto ”hard” è chiamato “inferno”. Come potete immaginare un nome un programma. Poche le code nei tratti più duri ma tali soste servono anche per tirare un poco il fiato. Quanti i partecipanti? Vi dico solo che il mio numero di partenza era 503!! e partivano altri piloti dopo di me. Tornando a casa, dopo la splendida giornata in moto, è’ venuto naturale pensare a queste manifestazioni motocilcistiche, sono giunto ad una mia personalissima conclusione che sicuramente non troverà tutti d’accordo; queste mountain trial rispettano pienamente la filosofia per la quale venne inventato lo sport del trial, trial=prova,cimento, collaudo. Fin dagli esordi durante la gara venivano messe in campo e valutate la meccanica della moto e l’abilitò, confortata anche dalla preparazione atletica e psichica, del pilota. Era uno sport duro, da solitari, senza troppi fronzoli, tutte insieme queste caratteristiche portavano a decretare, sia con il trasferimento che con le prove di abilità, il binomio migliore moto-pilota. Oramai questa filosofia si è pian piano persa ed, a parte rare manifestazioni (come la tre giorni di Bormio o la Due Giorni di Ponte, (splendide manifestazioni che raccolgono centinaia di partecipanti), il trial sembra destinato a diventare uno sport da “palestra” (vedi campi trial ecc.) da ormai quasi trenta anni partecipo all’organizzazione di varie gare di trial, dal regionale a gare nazionali, ma anche a due mondiali oltre a manifestazioni di trial d’epoca; una volta si organizzavano meravigliose gare badando più alla bellezza delle zone e del trasferimento senza curarsi più di tanto dei vari “fronzoli” di contorno. Per esempio nel 1985 e nel 1988 a Magreglio ci fu un pubblico enorme anche se la partenza era ubicata in un grande prato ,i “martinit” a Piano Rancio, ma allora si badava più alla sostanza che al , per me, superfluo contorno fatto di striscioni megacamper, bilici, e parchi partenza degni di una gara di moto GP con Marquez, Valentino e soci. Poi nel corso degli anni ho sentito sempre più parlare di spettacolo per il pubblico (ho sempre visto pochissima gente seguire il trial che per me è bellissimo per chi lo pratica, ma dopo alcuni passaggi diventa, per chi guarda, noioso e ripetitivo) di sponsor, di ”locations” adatte con ampi spazi asfaltati ed idonei ad ospitare più un raduno di camper, roulottes o un campo rom piuttosto che partecipanti ad una gara motociclistica. Se non vi è un allacciamento di corrente elettrica sufficiente almeno quanto servirebbe al Circo Medrano non si è adatti ad ospitare una gara di trial; pertanto gare di trial in montagna è sempre più difficile organizzarne visto gli spazi ristretti. Stranamente anni orsono vi erano decine di piloti con i loro carrelli che venivano alle gare. Ora con questi paletti ad un regionale se vi sono 60-70 partenti si fanno salti di gioia. Da anni sento parlare di sponsor, di soldi che mancano, di visibilità, di mancanza di fondi e altre storie del genere, ma io ho sempre corso pagando di tasca mia la moto, l’abbigliamento e l’iscrizione alle gare. Mi sembra una cosa normale e logica, se vado a giocare a tennis pago l’ora, se vado a sciare pago il giornaliero, infischiandomene se c’è o meno il pubblico, se la gara è visibile o no, se la location è adatta o meno. A me interessano belle zone e bel trasferimento. Ho sempre pensato di essere una mosca grigia pensandola in questa maniera, poi vado a Recco ed Albenga e trovo 300 e 500 iscritti, forse che queste centinaia di persone la pensano come me? Negli ultimi tempi ho partecipato a gare di moto d’epoca al Mont Ventoux , in Francia ed al trial della Costa Brava, in Spagna. Ho visto più di 300 partecipanti ad entrambe le gare e penso che nessuno di questi storcesse il naso se non vi erano aree attrezzate per camper e roulottes o se il palco di partenza non fosse un megabilico con tutte le attrezzature elettroniche del caso, ma sono convinto che fossero tutti più che contenti per le zone trialistiche senza badare troppo al contorno. Alla sei giorni in Scozia il paddoc e la partenza sono su uno striminzito molo, poi sei solo tu con la tua moto ad affrontare la gara. Pochi fronzoli, ma tanta sostanza e questa gara dura dai primi anni del 1900. Ho espresso un mio personalissimo parere, ma gradirei sentire anche altri punti di vista per capire se sbaglio o meno.

LUCIANO MOLTENI

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Trial della Costa Brava Spagna

E anche questa competizione trialistica è stata messa nel paniere!

I quattro soci-piloti del glorioso Motoclub Canzo, Molteni Luciano. Binda Fiorenzo, Gatti Eugenio e lentini Luciano hanno con soddisfazione corso e concluso il “Trial della Costa Brava”, competizione per moto d’epoca a Sant Feliou De Guixol in Spagna. Gran bella gara con trecento partecipanti compresi i miti del trial come Burgat, Gallach, Michaud ed altri grandi campioni; quaranta zone per giornata, vewnti di colore giallo per Pre65 e Classicas e venti per i percorsi più impegnativi verdi e blu e quindi sono state tracciate ben 40 zone differenti.

Peccato per il tempo pessimo con piogge torrenziali e temporali il sabato e pioggerella la domenica che hanno reso più difficoltosa la competizione, ma che hanno fatto emergere i più “duri” del trial. Zone con rocce abrasive e con gran grip, con fango non scivolosissimo, non pericolose, ma da affrontare con gran coraggio e determinazione; il livello dei piloti spagnoli è molto alto, ma i quattro nostri piloti si sono ben comportati nonostante problemi fisici per Fiore e forse una scarsa preparazione atletica per Eugenio che hanno condizionato le prestazioni in gara.

Percorso di 40 Km il sabato e di 30 Km la domenica, si stava in moto dalle 6/7 ore a giornata tanto che il sabato i nostri piloti Molteni, Binda e Gatti hanno patito circa 30 minuti di ritardo all’arrivo tranne che per il regolare e tenace Lentini che è arrivato senza penalità di tempo. E’ stato emozionante stare in coda alle zone chiacchierare e scambiare opinioni con Burgat, Gallach, Fred Michaud e altri miti del trial.

Grande risultato per LENTINI nella Pre65 classificatosi tra i primi, ma bene anche per gli altri nostri piloti. Grande risultato per i colori italiani con il sempre più grande MORENO PIAZZA, grande pilota e grande persona, primo sulle zone più impegnative con la domenica a un solo pinto di penalità e con un totale di 10 punti nelle due giornate. Chiusa pertanto la stagione 2014 ora non resta che concentrarsi sulle futire fatiche trialistiche sempre con entusiasmo e grinta agonistica affrontando le sfide motociclistiche che ci aspettano sia con moto d’epoca che con moto moderne, ricordarsi sempre che importante è partecipare con impegno entusiasmo e soprattutto con l’immenso divertimento che ci procura il nostro meraviglioso sport.

Ad maiora  Luciano MolteniLuciano

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Campionati I taliano Trial Gr. 5 Epoca Garessio (Cn)

27 – 28 Settembre Garessio prove 9 e 10 di campionato

Come da programma Il Moto Cluib Trial Alta Val Tanaro ha dato il via alle prove 9 e 10 del campionato Gr 5 trial epoca 2014, organizzazione impeccabile sia dal punto di vista della logistica che delle zone, finalmente si può dire “perfette” e veramente divertenti; peccato per il numero dei partecipanti che non superano la cinquantina; percorsi apparentemente facili, ma da guidare e decisamente non pericolosi ….. anche se qualche nostro pilota ci ha regalato spettacolari schianti.

Lasciandovi immaginare di chi stiamo parlando la squadra del Moto Club Canzo si è presentata “elegantemente” quasi al completo infatti mancavano forse i piloti migliori: Il Fiore, lo Stupia e il Luigino quasi tutti fermi per infortunio.

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Eleganza anche grazie ai nuovi pantaloni del Moto Club da tutti molto apprezzati; passiamo ai risultati doppio podio per il nostro campione della Pre 65 Lentini che domina incontrastato il campionato premiato tra l’altro il sabato da un personaggio inaspettato il famosissimo Giugiaro, molto vicino agli amici del MC organizzatore; Il resto dei piloti tutti nella categoria Clubman la più numerosa il “Doc” che (le fa tutte) si piazza 15° il sabato causa una rottura della moto e 9° la domenica con secondo giro da manuale solo 6 penalità; il “Parra” più che soddisfatto e divertito grazie al mikuni montato sul fantic 240 10° il sabato e 11° la domenica. Eugenio sempre con il suo 200 (ops uno dei suoi 200) troppo incostante e finisce ultimo la domenica ma fidatevi molto divertito per la tipologia di zone; in fine il Sangiorgio che troppo concentrato sul risultato di campionato si fa prendere dalla tensione e sicuramente paga cari i “salitoni” con il suo 125, comunque soddisfacente un 6° sabato e 8° domenica.

Prossimo appuntamento domenica 19 ottobre a Colico (Lc)

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